RASSEGNA STAMPA


RECENSIONE OPERA LA FILLE DU RÉGIMENT DI GAETANO DONIZETTI AL TEATRO MASSIMO DI PALERMO

Autore: Gigi Scalici
02 ottobre 2014

Il prestante concittadino Baritono era già stato un buon Sulplice alla Scala nel 2007 ed un apprezzato papà Germont in Traviata lo scorso anno, per il bel timbro pieno, per la buona estensione, nonché per l’ottimo volume. Vocalmente e teatralmente a proprio agio nell’Opéra–Comique, anche nella recitazione, entra dignitosamente nel simpatico personaggio, senza forzarne troppo l’aspetto comico: al primo atto, nelle due parti del ricco duetto marziale con Marie “Au bruit de la guerre” che si conclude simpaticamente con il noto Rataplan, nel secondo nella parodia del terzetto con Marie e la Marchesa ed infine nel melodico e festoso terzetto con Marie e Tonio "Tous les trois reunis".




La Fille du Regiment Teatro Massimo di Palermo

recensione per il sito OperaClick
Autore: Walter Vitale
spettacolo del 19 settembre 2014

"Vincenzo Taormina è un Sulpice divertito e divertente, in un ruolo a lui congeniale. Insieme alla Rancatore è esecutore di un ben riuscito rataplàn ed è sempre puntuale in ogni momento dell’opera e in buona sintonia con la Marchesa di Berkenfield "




La Fille du Regiment Teatro Massimo di Palermo

recensione per il sito OperaClick
Autore: Ilaria Grippaudo
spettacolo del 7 settembre 2014

"Procedendo per ordine di apparizione, è Vincenzo Taormina a dare per primo significativo impulso alla buona riuscita dello spettacolo. Il baritono palermitano come Sulpice, si distingue per un timbro caldo, macchiato di un’insospettata nota di malinconia, con voce proiettata e fraseggio curato. Come già ne La traviata del 2013, la maestosità di Taormina risalta a confronto della minuta Desirée Rancatore. "




Les Pescheurs de Perles Teatro Regio di Parma

recensione per il sito Musica, Arte y Cultura
Autore: Renzo Bellardone
spettacolo del 13 aprile 2014

"Zurga è stato interpretato dall’imponente (sia nel fisico che nella voce) Vincenzo Taormina che ha realizzato il ruolo con grande attenzione vocale e prestanza attoriale; il bel colore brunito della voce si è arrotondato nei momenti di tenero sentimento, ha delineato l’autorevolezza del capo ed abilmente irrobustito nelle scene di gelosia. Forte presenza scenica che trova esaltazione al finale quando resta solo sul palco, ricco del perdono concesso"




Les Pescheurs de Perles Teatro Regio di Parma

recensione per il sito AmadeusOnline
Autore: Ettore Napoli
spettacolo del 25 marzo 2014

"Decisamente positiva invece l'interpretazione di Vincenzo Taormina (Zurga)"




Les Pescheurs de Perles Teatro Regio di Parma

recensione per il sito Mezzadriandco
Autore: Achille Mezzadri
spettacolo del 25 marzo 2014

"E successo è stato [..] , quello del baritono Vincenzo Taormina nel ruolo di Zurga, debuttante al Regio"




Les Pescheurs de Perles Teatro Regio di Parma

recensione per il sito Opera Click
Autore: Patrizia Monteverdi
spettacolo del 25 marzo 2014

"Vincenzo Taormina è uno Zurga di buona e duttile vocalità. La fisicità imponente e la naturalezza e brillantezza dell'emissione lo rendono scenicamente efficace nei primi due atti. La grande scena del terzo atto è gestita con toni ed atteggiamenti intimistici che attenuano un po' la potenza del personaggio ma aprono la strada alla difficile decisione del perdono e alla struggente chiusura dell'opera, a lui riservata: “Rêves d'amour! Adieu!"




Madama Butterfly Maggio Musicale Fiorentino

recensione per il sito Una Voce Poco Fa
Autore: Massimo Crispi
spettacolo del 11 febbraio 2014

"L’umanissimo e toccante console Sharpless di Vincenzo Taormina è stata una gradevole sorpresa, con un sapiente uso delle mezze voci e una recitazione assai chiara. L’affetto quasi paterno del console davanti alla totale cecità di Cio-Cio-San, pur dettata dall’amore incondizionato, il disprezzo per la superficialità di Pinkerton, le estreme decisioni che non spettavano a lui, ma sui cui Sharpless stesso avrebbe forse volentieri influito, erano così ben espressi come quasi mai si riesce ad apprezzare"




Madama Butterfly Maggio Musicale Fiorentino

recensione per il sito Opera Click
Autore: Silvano Capecchi
spettacolo del 8 febbraio 2014

"Ho trovato molto centrato lo Sharpless saggio, pacato, prudente al primo atto e poi commosso e partecipe negli atti successivi di Vincenzo Taormina [..]"




Traviata Teatro Massimo di Palermo

recensione per il sito Bellininews
Autore: Giuseppe Montemagno
spettacolo del 28 novembre 2013

"[..] Un altro cantante palermitano, il giovane baritono Vincenzo Taormina, impegnato nel ruolo di Giorgio Germont, figura ormai tra le certezze dell'ultima generazione: presenza scenica soggiogante, morbidezza dell'emissione, s'impone non solo nell'imponente duetto del secondo atto, ma anche nella carezzevole atmosfera della grande aria «Di Provenza il mare, il suol», autentica zeppa drammaturgica restituita con mirabile effetto di mezze voci"




Traviata Teatro Massimo di Palermo

recensione per il sito Gli Amici della Musica
Autore: Salvatore Aiello
spettacolo del 28 novembre 2013

"Imponente il Germont di Vincenzo Taormina; austera figura di padre ottocentesco impegnato a difendere e testimoniare i valori borghesi della famiglia, con una voce nobile, un’emissione fluida, un buon dominio tecnico"




Festival Verdi bicentenario Verdiano Teatro Verdi di Busseto

recensione per il sito GBOpera
Autore: Matteo Iemmi
spettacolo del 17 ottobre 2013

"Vincenzo Taormina e Leonardo Cortellazzi, rispettivamente Ford e Fenton, dominano il comparto maschile. Il primo possiede spigliata vis comica e bella voce, sonora e sufficientemente estesa in acuto così da ben risolvere il monologo dell’atto secondo"




Festival Verdi bicentenario Verdiano Teatro Verdi di Busseto

recensione per il sito Opera Click
Autore: Patrizia Monteverdi
spettacolo del 17 ottobre 2013

"Vincenzo Taormina, voce rotonda e brillante, è un Ford elegante nell'emissione e nel gesto che evita accuratamente di dare al suo personaggio caratterizzazioni macchiettistiche. Esegue con compostezza l'aria delle corna, lasciando al testo, efficacemente scandito, il compito di suscitare il sorriso"




Festival Verdi bicentenario Verdiano Teatro Verdi di Busseto

recensione per il sito Classique news
Autore: Hélène Biard
spettacolo del 12 ottobre 2013

"Aux côtés de Bruson, Vincenzo Taormina effectue une prise de rôle quasi idéale : son Ford est jaloux, retors, plein de gouaille. Le jeune baryton a une voix ronde, chaleureuse, puissante, une tessiture large qu'il utilise sans forcer ; il prend un tel plaisir à jouer et à chanter qu'on ne peut que saluer sa très belle performance"




Festival Verdi bicentenario Verdiano Teatro Verdi di Busseto

recensione per il sito Opera libera
Autore: William Fratti
spettacolo del 12 ottobre 2013

"Vincenzo Taormina è un bravissimo Ford che si mette in ottima luce soprattutto nel bellissimo duetto di secondo atto, dove mostra brillantezza, ampiezza di squillo, buon fraseggio e un eccellente accento drammatico nella temibile aria "È sogno o realtà?""




La Scala di seta Teatro alla Scala

recensione per il sito Opera Click
Autore: Roberta Pacifico
spettacolo del 26 settembre 2013

"Sul versante vocale, la compagnia di canto composta per lo più da giovani provenienti dall’Accademia del Teatro alla Scala, si mostrava abbastanza omogenea. L’unica presenza "senior" era quella di Vincenzo Taormina, ex allievo dell'Accademia, nel ruolo di Germano. Taormina ha ben interpretato il personaggio, rivelando una buona vis comica. La resa vocale è stata impeccabile, e il baritono ha risolto la sua aria egregiamente, tanto da essere il migliore della serata grazie anche all’evidente esperienza scenica, che lo poneva un gradino sopra gli altri. [...] Alla fine della serata tanti applausi per tutti, in particolare per Taormina [...]"




I migliori bassi e baritoni Italiani di quest'ultimi anni

recensione per il sito MTG Lirica
Autore: Maria Teresa Giovagnoli

La Signora Maria Teresa Giovagnoli ha recensito i migliori bassi e baritoni Italiani di quest'ultimi anni. Tra questi vi è il nostro Vincenzo:"Altro interprete di notevoli qualità è il baritono Vincenzo Taormina. Si distingue per il suo modo di affrontare il palcoscenico con partecipazione viva ed attenta, entra nei personaggi con grande maestria accompagnata da un canto fluido e preciso, un fuoriclasse senza dubbio"




I Pagliacci Teatro antico di Taormina

recensione per il sito strettoweb
Autore: Danilo Loria
spettacolo del 14 agosto 2013

"[...]e il Silvio di Vincenzo Taormina dalla voce calda e appassionante"




I Pagliacci Teatro antico di Taormina

recensione per il sito Il Fatto Popolare
spettacolo del 13 agosto 2013

"Il Silvio di Vincenzo Taormina incarna il trasporto appassionato di un sentimento autentico"




I Pagliacci Teatro antico di Taormina

recensione per il sito Tele90
spettacolo del 10 agosto 2013

"Appassionato e generoso il Silvio di Vincenzo Taormina"




Traviata Grand Teatre Massenet Saint Etienne

recensione per il sito ODB-Opéra
Autore: Pierre Tricou
17 marzo 2013

"Vincenzo Taormina (Giorgio Germont) est un magnifique baryton qui assure son autorité offusquée de bourgeois respectable au deuxième tableau du deuxième acte, puis accorde son pardon paternel au dernier acte, après avoir été impressionné par la dignité et la noblesse de Violetta"




Barbiere di Siviglia Teatro la Fenice di Venezia

recensione per il sito MTG Lirica
Autore: Maria Teresa Giovagnoli
25 gennaio 2013 al Malibran di Venezia

"Figaro è interpretato da un incredibile ed energetico Vincenzo Taormina. Voce poderosa, sciolta, dal bel timbro baritonale, supera senza problemi l’aria di ingresso facendo suoi melodia e testo, si muove con estrema agilità sulla scena impersonando un barbiere simpatico e sbruffone al tempo stesso, vanesio a tratti, vulcanico, in una parola straordinario"




Italiana in Algeri Teatro Petruzzelli di Bari

recensione per il sito Cannibali
Autore: Enzo Garofalo
spettacolo del 16 novembre

"Deliziosamente e incontenibilmente svagato e irriverente il Taddeo di Vincenzo Taormina che, con mirabile arte teatrale, ha prestato al simpatico personaggio la sua bellissima voce di baritono"




Italiana in Algeri Teatro Petruzzelli di Bari

recensione il sito GBOPERA
Autore: Lorenzo Mattei
spettacolo del 16 novembre

"Vincenzo Taormina impersona con intelligenza un Taddeo più gentiluomo che babbeo, caricato solo nella misura in cui il ruolo gli permette"




Italiana in Algeri Teatro Petruzzelli di Bari

recensione per il sito L'Orecchio di Dioniso
Autore: Alessandro Romanelli
spettacolo del 14 novembre

"Esemplari, infine, le prove di Vincenzo Taormina (davvero un eccellente Taddeo) [..]"




La Bohème al Piccinni di Bari: nostalgie e speranze giovanili

Oltrecultura: Recensioni Musica
Autore: Dario Ascoli
sabato 15 novembre 2008

Spavaldo, anche grazie alla imponente statura, il Marcello del baritono Vincenzo Taormina, temperamentoso siciliano e dotato di voce ben estesa e di arte scenica puntuale.




"L'elisir d'amore" di Dario Ascoli
martedì 28 aprile 2009
teatro filarmonico di Verona

il Belcore di Vincenzo Taormina è stato "mascalzonamente" gradevole, un militare ignorante , ovvero un "Don Giovanni di giornata" col colpo in canna troppo pronto all'esplosione e poco abile con le armi erotiche a ripetizione e a lunga gittata: esilarante.




Milano teatro alla Scala
LE CONVENIENZE ED INCONVENIENZE TEATRALI - Gaetano Donizetti

In effetti è stato difficile resistere all'elemento di maggior spicco, il baritono Vincenzo Taormina, che ha dato vita ad una ingombrante e spiritosissima Agata Scannagalli. La mole notevole ha giocato a suo favore, ma pure una voce bella rotonda, autenticamente baritonale che l'intelligente artista ha saputo piegare alle esigenze falsettistiche imposte dal ruolo, spiccando in una recitazione napoletana ..
di Andrea Merli. impiccione viaggiatore




TEATRO ALLA SCALA
La «figlia del Reggimento» è bella a metà
di Lorenzo Arruga

mentre ci aspettano anni di compagnia felice con un baritono quale Vincenzo Taormina, voce, presenza, recitazione, simpatia.




COSÌ FAN TUTTE DI MOZART AL TEATRO MASSIMO DI PALERMO
Gigi Scalici, 18/06/2009
Dei due soldati fidanzati si distingue particolarmente il Guglielmo di Vincenzo Taormina, giovane baritono dal bel timbro chiaro, esteso e sicuro, adeguatissimo al personaggio; ottimo in "Donne mie la fate a tanti".




"Famiglia Cristiana" l'articolo di Giorgio Gualerzi

LIRICA - TENORI, BARITONI, BASSI
SONO APERTE LE SCOMMESSE

Chi sono i cantanti da tenere d'occhio, per il futuro e anche per il presente? Ecco alcuni nomi dai quali ci si attende molto.

Recentemente accennai al peruviano Juan Diego Florez come al primo tenore rossiniano del mondo. Per il posto d'onore c'è l'italiano Antonio Siragusa: eccellente qualità vocale, ma con una spiccata vocazione mozartiana. Fra gli altri, a parte Giuseppe Sabbatini, Vincenzo La Scola, Marcello Giordani e il "fenomeno Bocelli", metterei Roberto Alagna, Salvatore Licitra, Fabio Armiliato, Roberto Aronica, Fabio Sartori, Marco Berti, Piero Giuliacci,
Cesare Catani. Si fanno sotto Giuseppe Filianoti (forse la voce più bella), Massimo Giordano, Stefano Secco, Nicola Rossi Giordano. Qualche novità anche fra i baritoni, da tempo assestati sulla linea tracciata da Leo Nucci, tuttora sulla breccia con Renato Bruson. Accanto ai soliti noti, spiccano Gian Giacomo Guelfi e soprattutto Alberto Gazale, da alcuni anni considerato un autentico baritono verdiano. Sono cautamente portato a prediligere Ambrogio Maestri e il "lirico" Vincenzo Taormina.
Vorrei saperne di più sul conto di Ivan Inverardi e Alessandro Viviani. Sul versante comico-brillante, a parte il magnifico Alessandro Corbelli, va data a fiducia a Pietro Spagnoli e Bruno De Simone, Alfonso Antoniozzi e Natale De Carolis, Roberto De Candia e Lucio Gallo. A mezzo del guado fra baritoni e bassi c'è sempre al comando l'eccellente Michele Pertusi, avendo alle spalle Nicola Ulivieri e Andrea Concetti, cui ritengo di dover aggiungere Ildebrando D'Arcangelo, Marco Vinco e il promettente Andrea Patucelli, che affiancano i veterani Simone Alaimo e Bruno Praticò. La categoria dei veri bassi è andata negli ultimi tempi infoltendosi. Tengono banco Roberto Scandiuzzi, Ferruccio Furlanetto e Giorgio Surjan. Sono aperte le scommesse.




Focus | 20 Novembre 2008
La Bohème della Fondazione Petruzzelli protagonista di 'Loggione' su Canale 5
di Enzo Garofalo

Eccellenti anche la prestazione del baritono siciliano Vincenzo Taormina che ha ricoperto con straordinario estro vocale e interpretativo il ruolo del pittore Marcello<




IL TURCO IN ITALIA
La recensione di Francesco Rapaccioni

Genova, teatro Carlo Felice, "Il turco in Italia" di Gioachino Rossini

IL SOGNO TURCO DI LELE LUZZATI

Il recitativo comico è determinante per la parte del poeta Prosdocimo che Vincenzo Taormina padroneggia con stile, creando un personaggio simpatico e brillante, vero motore dell'azione, tanto che il suo scriptorium è sempre in scena ma incapace di contenere il fisico imponente di Taormina.




Giovanni Paisiello
Martina Franca - Festival Valle D'Itria: I Giuochi di Agrigento

Dino Foresio Operaclikc

Molto efficace nel ruolo di Cleone il basso Vincenzo Taormina, dalla dizione chiarissima e dal bel colore vocale, che ha avuto modo nel corso dell'opera di farsi apprezzare particolarmente nella suggestiva "perorazione" dell'atto secondo.

Alessandro Cammarano operaclikc

Più che positiva la prova, nel ruolo di Cleone, di Vincenzo Taormina, che si distingue particolarmente per la dizione chiara e per il bel colore vocale. Splendida la suggestiva "perorazione" del secondo atto.




Firenze - Teatro Comunale: L'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti

Marilisa Lazzari operaclikc
Schiettamente baritonale il Belcore di Vincenzo Taormina che esibisce un timbro scuro e virile, unito alla voce rotonda, corposa e di grande volume; l'imponente e disinvolta presenza scenica lo rende un Belcore gradevolmente credibile.




Genova - Teatro Carlo Felice: Il Turco in Italia
Dramma buffo per musica in due atti di F. Romani, musica di G. Rossini.

Nicolò Gabelli operaclikc
Bene, soprattutto scenicamente, il Prosdocimo di Vincenzo Taormina che è stato un ottimo "padrone di casa", e ha regalato momenti di autentica comicità.




Verona - Teatro Filarmonico: L'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti

Alessandro Cammarano operaclikc

Molto bene il dinoccolato Belcore di Vincenzo Taormina, che, a dispetto dei suoi quasi due metri di altezza, volteggia leggero in scena; di Taormina abbiamo apprezzato la misura nella definizione del personaggio, reso senza gigionate, anche vocali. La voce è piacevolmente chiara, con centri brillanti
ed acuti che svettano sicuri.




Milano - Teatro alla Scala: Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Gaetano Donizetti

Danilo Boaretto operaclikc
Una comicità improntata soprattutto sulle movenze e sulla tipica fisicità albanesiana, svecchiata delle solite caccole trite e ritrite, soprattutto nel personaggio di Mamm'Agata, vero protagonista dell'opera. Storicamente Mamm' Agata viene dipinta come una sorta di viados che "gioca" a far la donna; interpretazione legittima ma che può correre il rischio d'apparire stucchevole.
Per l'occasione, l'ottimo Vincenzo Taormina, ha assecondato perfettamente l' idea registica tratteggiando una Mamm'Agata moderna e credibile: una sorta di virago, muscolosa e dotata di una buona dose di pelo sullo stomaco. Il giovane baritono protagonista si è mosso con notevole disinvoltura, riuscendo in più di
un'occasione a strappare sonore risate al pubblico presente, trovando anche il modo, quando la partitura gliene ha offerto l'occasione, di far ascoltare una voce di notevole volume, timbrata e ben emessa. Spassosissimo è il momento in cui strapazza i due servi, rimasti bloccati sotto le sue ascelle e notevole è la precisione mostrata nell'emettere volutamente le note calanti, nel corso della famosa "Assisa a piè d'un sacco", parodia della ben più celebre "Assisa appiè d'un salice" dall'Otello di Rossini. Al termine grande successo personale
per Vincenzo Taormina.




Opera Today
James Sohre
The first surprise of the evening to me was the young baritone Vincenzo Taormina as Marcello. Mr. Taormina has a rich, robust baritone of uncommon beauty and substantial power; unaffected stage presence; and possesses a fine understanding of the nuance of musical and dramatic effect that can be found in any role. He was easily Mr. Giordani's equal and their Act IV duet was a high point of the evening. Vincenzo also has the benefit of conveying a youthfulness that was at odds with his other "young" Bohemians.




The Guardian
George Hall
OperaGlyndebourneClassical

The singing is largely excellent.Vincenzo Taormina's brash but sentient Marcello has plenty of heart at the centre of his baritone.




Matthew Bourne's Nutcracker! – Churchill Theatre Bromley, London
Woyzeck on the Highveld – Oxford Playhouse

Vincenzo Taormina's slightly macho yet sensitive and thoughtful Marcello had a resonance in his voice that is wonderful and he was a totally believable character.




Latest 7 » Review: La Boheme
Baritone Vincenzo Taormina is superb as Marcello his voice matched by his excellent acting as indeed are the other artists.